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Evoluzione Web 2.0 verso 3.0

Internet – evoluzione dal web 2.0 verso il web 3.0

Internet era partita intorno agli anni 90, percorrendo la strada fino ai giorni nostri, come un grande contenitore di pagine statiche, spesso talmente noiose o puramente pubblicitarie, che non raccoglievano un grande pubblico. Questo era il web 1.0 agli inizi della sua evoluzione. Era un orgoglio essere possessori di uno dei primi indirizzi di posta elettronica e avere un abbonamento internet…

Pian piano il web, la rete, ha accresciuto il numero dei suoi utilizzatori, con l’implemento dei siti internet, mediante linguaggi sempre più complessi come l’html, e con l’avvento di alcune piattaforme quali le Chat IRC (Internet Relay Chat) che permettevano un contatto tra le persone in tempo reale.

Con l’avvento di nuove forme di fruizione dei contenuti, pian piano l’attenzione per la rete è cresciuta in tutto il mondo facendo aumentare in modo esponenziale il numero dei possessori di personal computer e di utenti attivi. Ma si era partiti da un accesso alla rete condizionato dalla scarsa velocità dei modem e i servizi forniti dai provider, erano dapprima a pagamento, poi gratuiti ma pieni di problematiche. Vi ricordate i modem a 56K ? Certo, ancora oggi sono montati sulle nostre macchine, ma ormai ci servono unicamente solo per situazioni di emergenza… Ora si viaggia in Internet con Adsl potentissime e fibra ottica…abbiamo reti senza fili (wireless) che collegano il nostro pc in rete e componenti del pc tra loro (mouse e tastiere senza fili, stampanti ecc).

Il web dal semplice 1.0 con email e poco altro si è evoluto a quello che oggi noi usiamo, ed ha al suo interno siti internet fatti con linguaggi sempre più complessi come SQL, piattaforme in ambiente Windows e MacOs, l’implementazione di banche dati (database) che nella rete ci servono per costruire siti sempre più ricchi nei contenuti e, soprattutto, navigabili poiché mettono a nostra disposizione informazioni consultabili, con parole chiave, mediante motori di ricerca come quelli forniti da Google, Yahoo etc.

E pian piano siamo arrivati al web 2.0 quello di cui usufruiamo oggi, con siti interattivi che usano tecnologie come quelle di scambio file Peer to Peer (Winmx, Emule etc.) o siti web implementati da linguaggio Java, animati in Flash, o anche consultare enciclopedie come le Wiki o i blog creati dagli stessi utenti. La possibilità di fare videoconferenze da un capo all’altro del mondo.

I Feed RSS ad esempio sono uno strumento che sta avendo un successo inaspettato agendo come ausilio di trasporto dei contenuti aggiornati di nostro interesse, scaricando tutti gli aggiornamenti che ci interessano su un argomento in automatico direttamente sul nostro pc… una ricerca al contrario insomma… E che dire dei programmi o implementazioni open source creati per noi da noi e utilizzabili totalmente in maniera gratuita? Una grande innovazione e una risorsa inestimabile, oltre che essere comunque programmi migliorabili anche dagli utenti che li utilizzano e che ci danno ad esempio la possibilità di creare e pubblicare anche siti internet, blog o siti commerciali in pochi minuti.

Oggi le transazioni con carta di credito sui siti web sono estremamente sicure, tutelate da encriptazione dati a 128 bit (siti con prefisso https) e avere frodi sulla propria carta è più difficile, a meno che non si clicchi su una email contraffatta che ti porta ad inserire i dati personali, rivelandoli, in siti truffaldini, creati apposta per frodare utenti ignari (controlliamo sempre la veridicità dei link, i collegamenti che da una mail ci portano su internet, dato che il sito della banca o quello di un negozio o quello delle poste italiane, non ci chiederanno mai di inserire i nostri dati personali in un sito via email).

Esistono poi, mondi in 3D che hanno permesso alla semplice Chat scritta, di avere contatto totale tra persone, calate in avatars, che si conoscono, colloquiano, costruiscono rapporti ed hanno comportamenti e interazioni, non più solo con il linguaggio, ma anche con movimenti del corpo e azioni che entrano nel nostro spazio in tre dimensioni e lo modificano.

Uno degli esempi strepitosi è appunto Second Life, mondo virtuale popolato dagli avatar e costruito, secondo dopo secondo, dagli avatar stessi. Un mondo che è una fonte inesauribile di interazioni di ogni tipo e sempre in continua espansione. In questo tipo di realtà parallele ci si può mettere in contatto con persone vicine e lontane. Si possono costruire realtà personalissime di tipo familiare, economiche, commerciali, culturali, di arte e così via, all'interno della realtà virtuale stessa.

Questo è ora il web 2.0, un insieme di contenuti fatti da noi, costruiti dagli utenti che sempre più in maniera attiva esprimono le loro esigenze, le loro opinioni, inseriscono dati, diffondono notizie e collegano tutta la rete con fili sottili d’interazione tra computers e quindi tra persone…

Questo overload di dati e informazioni però, ora non è così supportato da metodologie di ricerca delle informazioni precise, riportando affidabilità dei risultati di ricerca stimata ora nel 15-25%. Infatti sono basati su ricerche di parole chiave e non semantiche, non dei concetti e dei contenuti, poichè non sanno distinguere ciò che è utile da quello che non lo è.

Ovviamente la tecnologia, in aiuto nella creazione di questa sottile rete di contenuti, non si ferma, portandoci, negli anni a venire, verso il web 3.0 e oltre verso il 4.0: una tecnologia semantica che saprà riconoscere non solo le semplici parole, scandagliando tutto quello che mettiamo nei nostri interventi o nelle pagine web, ma inquadreranno il contenuto globale dell’argomento, sapranno riconoscerne i concetti. Soprattutto, li trasporteranno mediante sistemi innovativi verso di noi, verso i nostri profili individuali, verso le nostre esigenze.

Sarà un sistema capace di cercare con precisione, mettere in relazione ed estrarre informazioni, utilizzando tecniche raffinate di Intelligenza Artificiale.

Il web 3.0 è già in azione, in parte già è reale, sta solo crescendo…

Anita Carloni
Commissione Web

Biancaluce Robbiani
Second Life Nickname

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